Le borse europee indietreggiano. Milano la peggiore

(Teleborsa) – Segno meno per i mercati finanziari europei, in linea con la chiusura al ribasso di Tokyo di stamane.

L’Euro / Dollaro USA prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,60%. Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.174,8 dollari l’oncia. Lieve calo del petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scende a 50,83 dollari per barile dopo il rally dei giorni scorsi sull’accordo OPEC.

Retrocede di poco lo spread, che raggiunge quota 166 punti base, mostrando un piccolo calo di 3 punti base.

Tra le principali Borse europee Francoforte mostra un decremento dello 0,82%, Londra una flessione dello 0,45%, Parigi un calo dello 0,83%.

Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dell’1,01% sul FTSE MIB, interrompendo la serie di tre rialzi consecutivi iniziata martedì scorso.

Nessuna Blue Chip mette a segno una performance positiva. Le più forti vendite si manifestano sulle banche con UBI Banca che registra un decremento del 2,19%, Banca Popolare dell’Emilia Romagna un decremento del 2,05%. Pessima performance anche per Azimut, che registra un ribasso del 2,03%. Vendite su Banca Popolare di Milano, che registra un ribasso dell’1,90%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Datalogic (+1,04%), Anima Holding (+0,81%), Geox (+0,76%) e La Doria (+0,70%). Le peggiori performance, invece, si registrano su RCS, -2,59%. Sessione nera per Credem, che lascia sul tappeto una perdita del 2,22%.

Tra le grandezze macroeconomiche più importanti, è previsto dagli Stati Uniti l’annuncio del dato di Variazione occupati, atteso questo pomeriggio alle 14:30, che secondo le stime sarà di 175.000 unità.

Si attende dagli Stati Uniti la diffusione del Tasso di disoccupazione, prevista questo pomeriggio alle 14:30 che, secondo gli analisti, sarà di 4,9%.

In Unione Europea verrà distribuito il dato sul PMI composito alle 10:00 di lunedì prossimo.

Le borse europee indietreggiano. Milano la peggiore
Le borse europee indietreggiano. Milano la peggiore