La Germania bacchetta l’Italia e chiede riforme: “Ha già abusato della flessibilità”

(Teleborsa) – Il Presidente della Bundesbank Jen Weidmann, punta il dito contro l’Italia accusando il nostro Paese di aver “abusato” della flessibilità e di non aver tagliato il debito pubblico. 

Secondo il numero uno della banca centrale tedesca, il Jobs Act, così come l’Italicum hanno un “approccio corretto”. Quello di cui c’è bisogno, ha sottolineato, è che “il governo italiano applichi e porti avanti le riforme strutturali che ha già iniziato”.

Weidmann, ha risposto così alla richiesta dell’Italia di una maggiore flessibilità sui conti. “Il patto di stabilità e crescita non è affatto rigido. Contiene numerose eccezioni, non solo in caso di oneri imprevisti. Tale flessibilità è già stata stravolta e abusata, la funzione disciplinante del patto sui bilanci pubblici ne ha risentito notevolmente”.

Il banchiere ha, poi, puntato il dito contro l’elevato debito pubblico e, si chiede se davvero in Italia ci sia stata una politica di austerity. Visto l’elevato debito pubblico, “il consolidamento di bilancio rappresenta un compito prioritario”, ha spiegato il presidente della Bundesbank, “anche per evitare che sorgano dubbi sulla sostenibilità del debito”.

La Germania bacchetta l’Italia e chiede riforme: “Ha già abusato della flessibilità”
La Germania bacchetta l’Italia e chiede riforme: “Ha già ...