Kroger precipita dopo i conti

(Teleborsa) – Affonda sul mercato Kroger, che soffre con un calo del 6,15% in una Wall Street senza slancio.

La catena di supermercati americana ha realizzato nel secondo trimestre utili per 353 milioni di dollari (39 cent ad azione), in ribasso di 30 milioni in confronto al risultato dello stesso periodo di un anno fa. L’utile adjusted si è attestato a 47 centesimi ad azione, battendo il consensus fermo a 39 cent, mentre le vendite sono state per 27,6 miliardi (un miliardo in più rispetto al 2016), in linea con le attese. 

Il gruppo ha dirottato molte delle sue risorse nel contenimento dei prezzi alimentari, anche in vista dell’acquisizione di Whole Foods  da parte di Amazon. La guidance per la fine del 207 è stata reiterata, con utili adjusted in un range di 2-2,05 dollari ad azione. 

Lo scenario di medio periodo è sempre connotato negativamente, mentre la struttura di breve periodo mostra qualche miglioramento, per la tenuta dell’area di supporto individuata a quota 21,12 dollari USA. Il movimento positivo di breve è indicativo di una potenziale inversione del trend ribassista, con possibili tentativi di aggressione dei prezzi verso l’importante area di resistenza stimata a quota 21,72. E’ concreta quindi la possibilità di una continuazione della fase rialzista verso quota 22,32.

 

Le indicazioni non costituiscono invito al trading.

(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

Kroger precipita dopo i conti
Kroger precipita dopo i conti