Iran Air riceve a Tolosa il primo dei 100 Airbus ordinati dopo la fine dell’embargo

(Teleborsa) – Il primo dei 100 Airbus ordinati da Iran Air consegnato a Tolosa alla Compagnia di Teheran con una cerimonia presenti Farhad Parvaresh, Chairman and CEO di Iran Air, e Fabrice Bregier, Presidente di Airbus Commercial Aircraft and Chief Operating Officer. Intervenuti anche Gael Meheust, SVP Sales and Marketing di CFM (costruttore dei motori) e Tom Enders, Chief Executive Officer di Airbus.

La consegna di un A321-211SL è la prima da un ordine fermo di Iran Air del dicembre 2016 appunto per 100 aeromobili Airbus (46 single-aisle e 54 wide-body) per rinnovare e ampliare la propria flotta dopo la conclusione di lunghi anni di embargo.  

“Questo importante traguardo segna il primo passo concreto nell’ambizioso programma di rinnovo della flotta di Iran Air – ha detto Farhad Parvaresh, Presidente e CEO della Compagnia persiana – e i viaggiatori iraniani possono essere orgogliosi della nostra scelta dei più moderni aerei a corridoio singolo al mondo. Iran Air è lieta di questa prima consegna di Airbus e si congratula con tutti i soggetti coinvolti che l’hanno resa possibile. Con la collaborazione internazionale e la cooperazione siamo in grado di raggiungere obiettivi commerciali reciprocamente vantaggiosi”.

Da parte sua, il Presidente del Consorzio Airbus, Fabrice Bregier, ha dichiarato: “Mi congratulo con Iran Air per la presa in consegna del primo nuovo aeromobile da molti anni. Con questi primi passi insieme, siamo pronti a sostenere lo sviluppo e la modernizzazione della Compagnia. Chiaramente, in un Paese di 80 milioni di persone, vi è la necessità dei più moderni aerei per soddisfare la domanda interna e internazionale”.

Le previsioni indicano la necessità di 400/500 nuovi aerei per ammodernare e far crescere la flotta passeggeri di Iran Air nei prossimi anni. L’ultima generazione di velivoli permetterà anche nuove rotte e l’apertura verso nuovi mercati.

La consegna di nuovi aerei al Governo di Teheran, Iran Air è infatti un’aerolinea di proprietà interamente statale, che solo recentemente, a embargo concluso, è stato autorizzato all’acquisto in occidente di “materiale” considerato strategico, è conforme alle vigenti leggi internazionali. Airbus si è coordinata a stretto contatto con le autorità di regolamentazione di UE, Stati Uniti e altri per garantire la comprensione e la piena conformità con il Joint Comprehensive Plan Of Action (JCPA).

Airbus continuerà ad agire nel pieno rispetto delle condizioni dell’US government Office of Foreign Assets Control (OFAC).

Iran Air riceve a Tolosa il primo dei 100 Airbus ordinati dopo la fine dell’embargo
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