Intesa Sanpaolo chiude il 2016 in utile

(Teleborsa) – Solidi i risultati di Intesa Sanpaolo. Il colosso bancario ha chiuso il 2016 con un risultato netto consolidato pari a 3.111 milioni di euro, rispetto ai 2.739 milioni del 2015.
Nel 4° trimestre il risultato netto consolidato è pari a 776 milioni di euro, rispetto a 628 milioni del terzo trimestre 2016 e a 13 milioni del quarto trimestre 2015.

Per quanto riguarda lo stato patrimoniale consolidato, al 31 dicembre 2016 i crediti verso la clientela sono pari a 365 miliardi di euro, in crescita del 5% rispetto al 31 dicembre 2015 (in aumento del 2,8% se si considerano i volumi medi annui anziché quelli di fine periodo). Il complesso dei crediti deteriorati (in sofferenza, inadempienze probabili e scaduti/sconfinanti) ammonta – al netto delle rettifiche di valore – a 29.767 milioni di euro, in diminuzione del 10% rispetto ai 33.086 milioni del 31 dicembre 2015. In quest’ambito, i crediti in sofferenza si attestano a 14.895 milioni di euro rispetto ai 14.973 milioni del 31 dicembre 2015, con un’incidenza sui crediti complessivi pari al 4,1% (4,3% al 31 dicembre 2015) e un grado di copertura al 60,6% (61,8% a fine 2015). Considerando, oltre alle rettifiche specifiche, anche il valore delle garanzie relative alle sofferenze, il grado di copertura complessivo delle stesse è pari al 153% includendo le garanzie reali e al 160% includendo anche le garanzie personali. Le inadempienze probabili diminuiscono a 14.435 milioni di euro dai 17.091 milioni del dicembre 2015 e i crediti scaduti/sconfinanti scendono a 437 milioni di euro da 1.022 milioni di fine 2015.

Proposti dividendi cash per 3 miliardi di euro. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre alla prossima Assemblea ordinaria la distribuzione di 17,8 centesimi di euro per azione ordinaria e 18,9 centesimi per azione di risparmio, al lordo delle ritenute di legge. 

I coefficienti patrimoniali al 31 dicembre 2016 – calcolati applicando i criteri transitori in vigore per il 2016, tenendo conto di 3 miliardi di euro di dividendi proposti per l’esercizio 2016 – risultano pari a:
– 12,7% per il Common Equity ratio (13% a fine 2015),
– 13,9% per il Tier 1 ratio (13,8% a fine 2015),
– 17% per il coefficiente patrimoniale totale (16,6% a fine 2015).

Prospettive per l’esercizio in corso Per il Gruppo Intesa Sanpaolo, nel 2017 è atteso un aumento del risultato della gestione operativa, conseguente alla crescita dei ricavi e al continuo cost management, e del risultato lordo, con una riduzione del costo del rischio. E’ confermato l’impegno alla distribuzione di dieci miliardi di euro di dividendi cash complessivi, indicato nel Piano di Impresa, per il quadriennio 2014-2017.

Frazionalmente positivo il titolo a Piazza Affari: +0,46%.

Intesa Sanpaolo chiude il 2016 in utile
Intesa Sanpaolo chiude il 2016 in utile