Immigrazione, braccio di ferro tra Trump e i giudici

(Teleborsa) – E’ scontro aperto tra Donald Trump e i giudici statunitensi.

La Corte d’Appello di Washington ha respinto il ricorso presentato dal Dipartimento di Giustizia degli States contro la sentenza del giudice James Robart che ha sospeso l’ordine esecutivo con cui il neo presidente  bloccava l’ingresso nel Paese di cittadini provenienti da sette Paesi musulmani: Siria, Libia, Iran, Iraq, Somalia, Sudan, Yemen.

Non si fa attendere la replica del Presidente che attacca le toghe.”Ho detto agli agenti della sicurezza di controllare bene chi arriva negli USA. I tribunali mi stanno rendendo il lavoro difficile. Non ci credo che un giudice possa mettere il Paese in un pericolo simile, se qualcosa succede incolpate lui e il sistema giudiziario”, scrive Trump on Twitter .

Dalla sua elezione, Trump non ha perso tempo, mettendo in atto le promesse fatte in campagna elettorale su protezionismo ed immigrazione. Fra i primi atti l’annuncio della costruzione del muro al confine con il Messico e la “rottamazione” della Riforma finanziaria di Obama dopo la crisi del 2008.

Immigrazione, braccio di ferro tra Trump e i giudici
Immigrazione, braccio di ferro tra Trump e i giudici