Ilva, scattato lo sciopero di 24 ore sugli esuberi. Salta il vertice al MISE

(Teleborsa) – Giornate cruciali per l’Ilva di Taranto, mentre imperversa lo sciopero di 24 ore indetto dai lavoratori dell’acciaieria, a causa dei 4.000 esuberi previsti dal piano di risanamento.

L’astensione dal lavoro, iniziata stamattina alle 7, è stata proclamata dai sindacati rappresentativi Fim, Fiom, Uilm e Usb nel giorno in cui è in calendario il vertice al Ministero dello Sviluppo Economico, appena disdetto dal ministro Calenda. 

L’incontro avrebbe dovuto servire a fare chiarezza sul piano di esuberi presentato da AM Investco, controllata dal gruppo ArcelorMittal, che ha confermato i 4 mila eccedenze programmate, di cui 3.300 solo a Taranto. 

Davanti alle entrate principali dell’acciaieria vi sono presidi di lavoratori e sindacalisti, cui seguirà un’assemblea presso gli uffici della direzione.
 
Nonostante il governo abbia garantito che nessun lavoratore resterà senza tutele, i sindacati non sono apparsi soddisfatti ed hanno sottolineato che “si parte da una base di confronto inaccettabile”. Anche il ministro Calenda ha parlato di condizioni inaccettabili su contratti e anzianità nell’annunciare il rinvio del tavolo di confronto.

Il piano prevede anche la riassunzione dei lavoratori senza linea di “continuità” con il precedente contratti sotto il profilo del trattamento economico (busta paga) e dell’anzianità di servizio, ma con il contratto a tutele crescenti previsto dal Jobs Act.

Proprio questa mattina alla radio il viceministro allo Sviluppo Economico, Teresa Bellanova, aveva espresos la speranza di “arrivare ad un’intesa soddisfacente per tutte le parti”. 

Ilva, scattato lo sciopero di 24 ore sugli esuberi. Salta il vertice al MISE
Ilva, scattato lo sciopero di 24 ore sugli esuberi. Salta il vertice a...