Il turismo vale l’11% del PIL. Delrio: “Rilanciare investimenti per mobilità”

(Teleborsa) – Anche questa estate è stata positiva per gli aeroporti italiani, che hanno registrato un incremento del traffico del 7%, ma restano ancora dei colli di bottiglia, che potrebbero essere eliminati per sviluppare il settore turistico.

Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e trasporti, Graziano Delrio, nel corso della presentazione del Piano della mobilità turistica, presentato oggi a Roma assieme al ministro per i Beni e le attività culturali Dario Franceschini.

“L’Italia è una meta molto ambita: siamo a quasi 100 milioni di passeggeri nei primi sette mesi dell’anno. E’ un dato straordinario”, ha commentato Delrio, che conferma un parallelo aumento del traffico stradale e autostradale.

E su queste basi, il titolare delle Infrastrutture rilancia sugli investimenti che colleghino i principali poli del turismo.
Uno dei principali capitoli di spesa è quello relativo ai collegamenti fra i principali aeroporti internazionali e la rete ferroviari, cui è stato dedicato 1 miliardo di euro per investimenti. Un altro importante capitolo è il potenziamento dei porti, al quale vanno 140 milioni, a partire dai porti di Genova e Napoli.

Più in generale, il settore turistico è strategico per la nostra economia e nel 2016 ha contribuito per l’11,1% del PIL nazionale con oltre 168 miliardi di euro.
In Italia nel 2016 il numero di viaggiatori è salito a oltre 66 milioni. I turisti hanno generato una spesa di oltre 45 miliardi di euro sul territorio nazionale.  

 

Il turismo vale l’11% del PIL. Delrio: “Rilanciare investimenti per mobilità”
Il turismo vale l’11% del PIL. Delrio: “Rilanciare investi...