Il giorno della Fed. Rosengren sposta l’asticella a favore di un rialzo dei tassi

(Teleborsa) – E’ scontro tra falchi e colombe in seno alla Federal Reserve sulla possibilità che la banca centrale statunitense alzi i tassi di interesse negli Stati Uniti. Il presidente della Fed di Boston, Eric Rosengren, ha reso “cristallino” il volere che l’istituto guidato da Janet Yellen ritocchi all’insù il costo del denaro, seppur in modo graduale.   

Il governatore, vecchia “colomba” all’interno della Fed, ovvero orientato ad una politica monetaria accomodante, potrebbe, dunque, spostare il centro di gravità della banca a favore di un rialzo dei tassi, proprio nella riunione odierna. “L’economia americana sta procedendo di buon passo, nonostante un contesto globale debole, vale la pena riflettere sulla sostenibilità di tale crescita”, ha dichiarato Rosengren, la scorsa settimana.

Il banchiere è passato da “colomba” a “falco”, ovvero sostenitore di una politica monetaria restrittiva, nell’estate 2015, quando ha definito “appropriata” la decisione iniziare ad alzare i tassi di interesse. 

Dal FOMC (Federal Open Market Committee) il braccio operativo della Fed, sono attesi tassi fermi, ma è probabile che indichi l’intenzione di alzare comunque il costo del denaro prima di fine anno. A guidare l’opposizione ad un rialzo dei tassi, sono i governatori Daniel Tarullo e Lael Brainard. 

Il meeting odierno della Fed, è molto importante giacché l’istituto con sede a Washington diffonderà anche le nuove proiezioni economiche.

Sempre oggi la Bank of Japan ha lasciato invariati i tassi di interesse, spostando l’attenzione sulla curva dei rendimenti.

Il giorno della Fed. Rosengren sposta l’asticella a favore di un rialzo dei tassi
Il giorno della Fed. Rosengren sposta l’asticella a favore di ...