Il Board di Banca MPS concentrato sul Piano. Titolo vola in Borsa

(Teleborsa) – Ancora nessuna novità dal CdA di Banca MPS, che oggi deve valutare il piano di rafforzamento patrimoniale, avendo allo studio due alternative: il piano di JP Morgan ed il più recente piano dell’ex ministro Corrado Passera, presentato al Board il 13 ottobre scorso. 

Entrambi i piani hanno un comune obiettivo, reperire maggiori risorse con la conversione dei bond e l’ingresso di qualche socio forte, per ridurre il denaro chiesto al mercato. E proprio il mercato sembra apprezzare questa eventualità, premiando il titolo MPS con un guadagno del 7% circa.

Secondo le indiscrezioni riportate stamane da MF, l’ex amministratore delegato di Intesa SanPaolo sarebbe stato affiancato anche da due professionisti di lungo corso dello studio legale Cleary Gottlieb. Fuori invece il gruppo svizzero Ubs, che a luglio aveva presentato una garanzia all’operazione di rafforzamento patrimoniale. “Vista la fase avanzata delle trattative con gli investitori”, fa notare una fonte qualificata, “oggi il ruolo di Ubs sarebbe superfluo perché l’ingresso dei fondi nel capitale del Monte potrebbe avvenire in tempi relativamente brevi”.

Il nuovo Ad della banca senese, Marco Morelli, dovrà dunque dare un parere sull’uno e sull’altro piano di rafforzamento patrimoniale, ma anche esaminare l’aggiornamento al piano industriale, in particolare per quanto concerne l’ipotizzata chiusura di filiali e gli esuberi (in base al precedente piano vi sono da smaltire ancora 2.500 esuberi per il 2018). Il nuovo piano rivisto sarà poi presentato domani dal vice Dg della banca, Antonio Nucci, ai sindacati. 

Il Board di Banca MPS concentrato sul Piano. Titolo vola in Borsa
Il Board di Banca MPS concentrato sul Piano. Titolo vola in Borsa