I dinamici cinquant’anni di Transavia sempre all’insegna dell’innovazione

(Teleborsa) – Transavia ha compiuto 50 anni. Compagnia “sussidiaria” del Gruppo Air France-KLM, Transavia è importante protagonista nel mercato europeo delle low cost, con il nuovo hub di Monaco di Baviera dallo scorso aprile e le basi in Olanda ad Amsterdam, Rotterdam-L’Aia e Eindhoven, e in Francia (con Transavia France dal marchio transavia.com, fondata nel 2006) a Parigi, Nantes e Lione. Nell’estate 2016, i suoi 71 aeromobili posizionati a livello internazionale hanno trasportato circa 11 milioni di passeggeri verso 110 destinazioni in Europa e Nord Africa. In Italia, Transavia serve gli aeroporti di Bari, Bologna, Catania, Napoli, Palermo, Pisa, Roma, Torino, Venezia, Verona e Olbia.

“Il nostro cinquantesimo anniversario è una data speciale per noi – ha detto Mattijs ten Brink, Managing Director di Transavia – poiché dimostra che la filosofia del nostro vettore e il suo modello di business hanno accompagnato i nostri clienti per cinque decadi. Qualcosa che non tutte le compagnie possono dire di se stesse. In Transavia siamo molto orgogliosi della nostra storia e siamo ansiosi di percorrere i prossimi 50 anni”. 
 
Transavia è stata fondata nel 1965, con il nome Transavia Limburg S.A., organizzando voli charter con un DC-3. La compagnia cambiò poi presto nome in Transavia Holland e cominciò a operare i suoi primi voli commerciali da Amsterdam-Schiphol a Napoli. Era il 16 novembre  1966. A bordo c’erano gli artisti del Balletto Nazionale Olandese. Alla fine degli anni sessanta Transavia disponeva già di una flotta composta da tre DC-6, un Boeing 707 e due Caravelle.
 
All’inizio del decennio successivo Transavia contava 550 dipendenti tra il suo staff di volo e di manutenzione, trasportando circa 700 mila passeggeri. In quegli anni, la policy relativa alla flotta cambiò, basandosi su operazioni di leasing anziché di acquisto degli aeromobili. Un’operazione di uso comune oggi per le compagnie di tutto il mondo, che quarant’anni fa costruì il successo di Transavia.

La scelta negli anni ’80 di mettere in flotta i Boeing 737 delle serie 200 e 300 rappresentò un altro punto di forza dell’aerolinea. Come il dedicarsi nelle attività di leasing, noleggiando i propri velivoli, completi di staff e di servizi di manutenzione, a compagnie internazionali. 

Di quel periodo l’inizio dei voli di linea di Transavia, destinazione Londra-Gatwick. Per l’inaugurazione fu utilizzato un Boeing 737-200 con una classe economica flessibile che poteva trasformarsi all’occorrenza e con rapidità in una più confortevole business. Nel 1987 il traguardo del milionesimo passeggero e nel 1989 un volo di lungo raggio, destinazione Mombasa, in Kenya, per la prima volta dopo gli anni settanta. E il cambio nome da Transavia Holland in Transavia Airlines.

Negli anni ’90 cambio di strategia: Transavia abbandonò i servizi di lungo raggio per concentrarsi sulle destinazioni di vacanza europee. Entrarono in flotta alcuni Boeing 757 e il 22 marzo 1999 Transavia trasportò il suo tre-milionesimo passeggero. Nel frattempo KLM Royal Dutch Airlines divenne il maggiore azionista di Transavia.

Nei primi anni del 2000 Transavia operò anche voli con il nome di “Basiq Air”, un prodotto low cost. Nome che venne presto abbandonato, e, dal 2006 anche come transavia.com, tornò nuovamente a essere centro di tutte le sue operazioni di volo. Transavia cominciò la sostituzione dei Boeing 737 delle prime serie con i 737-800 di nuova generazione. La flotta, composta da 32 aeromobili, fu completamente rinnovata nel 2007, con la progressiva radiazione dei Boeing 757. Transavia si rinnovò anche nelle livree degli aeromobili, studiando al tempo stesso un nuovo look per la cabina e per l’equipaggio, dal design fresco e moderno e dal colore verde che subito ha avuto di grande popolarità, con una grande attenzione al rispetto dell’ambiente nella scelta dei propri aeromobili.

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