Goodbye roaming: l’UE decide di azzerare i costi

(Teleborsa) – L’UE ha deciso di azzerare i costi extra del roaming. Il cambiamento epocale avverrà a partire dal 15 giugno 2017, giorno in cui gli europei potranno viaggiare tra gli Stati dell’Unione senza tariffe roaming, pagando per telefonate e sms lo stesso prezzo che pagano da casa.

Il Parlamento e il Consiglio UE, dunque, hanno approvato l’accordo proposto lo scorso settembre, che permetterà una maggiore coesione tra i cittadini europei e tariffe “sostenibili” per persone e imprese.

L’intesa prevede che dal 15 giugno 2017 il tetto dei prezzi all’ingrosso per i dati scenderà da 50 euro a Gigabyte a 7,7 euro/GB, e poi continuerà a scendere a 6 euro per GB a partire dal 1° gennaio 2018, fino a toccare il minimo di 2,5 euro per GB dal 1° gennaio 2022.

“Gli operatori potranno continuare a competere per fornire le offerte più convenienti per i loro mercati nazionali”, ha commentato Andrus Ansip, vice presidente UE del Digital Single Market.

Le tariffe all’ingrosso saranno il 90% più basse delle attuali, spiega il Consiglio, consentendo agli operatori di offrire il roaming ai loro clienti senza aumentare i costi delle telefonate nazionali.

Goodbye roaming: l’UE decide di azzerare i costi
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