Generali don ha intenzione di convertire bond Carige

(Teleborsa) – Generali non ha intenzione per ora di convertire i bond Carige dopo il rafforzamento in MPS e conta di incassare con le dismissioni almeno 1 miliardo di euro. Lo ha detto il numero uno del Leone di Trieste, Philippe Donnet, a Cernobbio, dove è in corso il workshop Ambrosetti. 
“La conversione del bond Carige non è all’ordine del giorno”, ha detto il CEO di Generali, riferendosi alla eventuale conversione dei bond subordinati della banca genovese, che Generali ha in portafoglio per un valore di 80 milioni. 

“Abbiamo appena convertito in equity il nostro bond in MPS, adesso vogliamo giocare il nostro ruolo di secondo azionista di Mps”, ha aggiunto il manager, dopo che la compagnia assicurativa ha partecipato alla “ricapitalizzazione precauzionale” della banca senese, arrivando al 4,32% del capitale.

Donnet ha poi parlato delle dismissioni degli asset non core, affermando che “stanno andando avanti e c’è molto interesse” e che dalla vendita si potrebbe ricavare “almeno il miliardo”.

La ripresa italiana? Il manager si mostra ancora scettico ed afferma che i segnali di ripresa economica “non sono ancora sufficienti nel consolidare questa ripresa” e che “bisogna proseguire sulla strada delle riforme” (spending review e riforma fiscale).

Generali don ha intenzione di convertire bond Carige
Generali don ha intenzione di convertire bond Carige