Forte calo delle IPO in Europa nel 3° trimestre 2016

(Teleborsa) – Terzo trimestre deludente in Europa sul fronte delle IPO, a causa soprattutto dell’immediata turbolenza dopo il referendum sulla Brexit.
Nel periodo luglio-settembre sono state solo 52 le IPO europee finalizzate, che hanno raccolto 3,8 miliardi di euro, in diminuzione del 17% rispetto ai 4,6 miliardi del 3° trimestre 2015. Londra è stata nel 3° trimestre la piazza più colpita, con un calo delle IPO pari al 50% rispetto al 3° trimestre 2015. 

La raccolta nel 3° trimestre 2016 risulta significativamente in diminuzione (-65%) anche rispetto ai 10,9 miliardi raccolti dalle 95 IPO del 2° trimestre 2016. Il totale raccolto da inizio 2016 è pari a 18,2 miliardi, rispetto al dato di 35,7 miliardi dei primi nove mesi 2015 (-49%).

Nell’ultima analisi “IPO Watch Europe” di PwC, la stima di raccolta totale delle IPO europee nel 2016 è di 25 miliardi, meno delle metà rispetto ai 57 miliardi del 2015.

Secondo Lesley Ritchie, Director del Capital Markets & Accounting Advisory services di PwC Italia, “l’IPO di ENAV, l’unica IPO sul mercato regolamentato di Piazza Affari nel terzo trimestre 2016, con una raccolta di 0,8 miliardi ha rappresentato il 20% della raccolta totale europea ed è stata la seconda maggiore IPO in Europa nel periodo”.

“Il mercato guarda ora a Ferrovie dello Stato, l’ultima privatizzazione multi-miliardaria del Governo Italiano, prevista per il 2017 compatibilmente con i prossimi significativi eventi istituzionali dello scenario internazionale e domestico, innanzitutto il referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre”, conclude Ritchie.

Forte calo delle IPO in Europa nel 3° trimestre 2016
Forte calo delle IPO in Europa nel 3° trimestre 2016