FMI, il debito dell’Italia comincerà a scendere nel 2018

(Teleborsa) – Il debito pubblico italiano inizierà a calare nel 2018. E’ quanto prevede il Fiscal Monitor del Fondo Monetario Internazionale, che viene generalmente pubblicato all’indomani del World Economic Outlook. Ieri, il rapporto sulla congiuntura del FMI ha certificato un innalzamento delle prospettive di crescita dell’Italia all’1,5% nel 2017 ed all’1,1% nel 2018.

Il Fiscal Monitor si focalizza sullo stato delle finanze pubbliche e segnala che il deficit italiano scenderà al 2,25% quest’anno, proseguendo il trend di rientro negli anni successivi per raggiungere il pareggio nel 2020.

Quanto al rapporto debito/PIL salirà quest’anno al 133% dal 132,6% dello scorso anno, ma inizierà a calare a partire dal 2018 quando è atteso al 131,4% per arrivare al 120,1% nel 2022; tutte e tre stime migliorative rispetto alle previsioni dello scorso aprile.

Sempre il Fondo Monetario ha pubblicato il Global Financial Stabilty Report, presentato agli Annual Meetings in corso a Washington, segnalando che  il livello delle sofferenze bancarie “resta alto” in alcuni Paesi dell’Eurozona sebbene siano stati compiuti “ulteriori progressi” nella pulizia dei bilanci, mentre la redditività ha ancora spazi di miglioramento. 

Il Fondo sottolinea quindi che “progressi continui verso il completamento dell’unione bancaria restano essenziali per rafforzare le fondamenta della stabilità finanziaria del settore bancario dell’Eurozona” e che è importante anche “finalizzare Basilea III per rafforzare ulteriormente il settore finanziario e creare un campo da gioco più’ equo sul piano internazionale”

FMI, il debito dell’Italia comincerà a scendere nel 2018
FMI, il debito dell’Italia comincerà a scendere nel 2018