Equifax in picchiata a New York

(Teleborsa) – Affonda Equifax, che presenta un pessimo -15,28% a fronte di un mercato USA ancorato sulla parità.

Si tratta del peggior risultato in 20 anni per la terza agenzia di monitoraggio del credito statunitense, dopo la rivelazione schock che i dati su 143 milioni di persone nella sua banca dati sono stati hackerati. Potrebbe entrare in campo anche la SEC, per indagare sulla sospetta vendita di azioni della compagnia da parte di alcuni dirigenti, avvenuta ben prima dell’annuncio della cyberviolazione.

Tecnicamente la situazione di medio periodo è negativa, mentre segnali rialzisti si intravedono nel breve periodo, grazie alla tenuta dell’area di supporto individuata a quota 117,2 dollari USA. Lo spunto positivo di breve è indicativo di un cambiamento del trend verso uno scenario rialzista, con la curva che potrebbe spingersi verso l’importante area di resistenza stimata a quota 124,7. A livello operativo, lo scenario più appropriato potrebbe essere una ripresa rialzista del titolo, con area di resistenza individuata a 132,1.

Le indicazioni non costituiscono invito al trading.

(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

Equifax in picchiata a New York
Equifax in picchiata a New York