Eni, Gela candidata a diventare base logistica per il gas

(Teleborsa) – “Avvio di un tavolo di lavoro congiunto della durata di sei mesi, che si pone come obiettivo la verifica della sostenibilità economica, organizzativa e autorizzativa per la realizzazione di una base logistica di Gas naturale liquido a Gela”. E’ questo l’obiettivo contenuti della lettera di intenti che è stata sottoscritta oggi dalla Viceministro allo Sviluppo Economico, Teresa Bellanova, i rappresentanti della Regione Sicilia, del Comune di Gela e i rappresentanti di Eni.

“Quello di oggi è un ulteriore e significativo passo in avanti nell’ambito di quella strategia dettata dal Protocollo d’Intesa del 2014 che vede, accanto alle politiche per il risanamento ambientale, il rilancio delle attività produttive dell’intera area”, ha dichiarato la Viceministro Bellanova.

Il tavolo si concluderà con la redazione di un testo congiunto che conterrà uno o più “business model” relativi alle soluzioni tecniche, oltre alla valutazione della sussistenza dei presupposti per la realizzazione del progetto: “Se sarà verificata la fattibilità del progetto, allora avrà inizio la fase operativa che potrà contribuire al rilancio di questa importante realtà produttiva” afferma la Viceministro. “Continuiamo a lavorare per il rilancio di questo territorio strategico per l’economia e l’occupazione, e per garantire un miglioramento della qualità della vita e del benessere dei suoi cittadini”.

Questo passo rientra nell’ottica dello sviluppo del mercato del “gas-as-a-fuel” (gas come carburante), principalmente per quanto riguarda il trasporto terrestre pesante e marittimo. Nell’ambito del tavolo saranno vagliate anche le due opzioni ritenute interessanti per lo sviluppo dell’attività produttiva: il mini-liquefattore e il mini-terminale di importazione e ridistribuzione del Gnl.

La partecipazione del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) al tavolo garantirà l’aggiornamento riguardo il quadro regolatorio di riferimento e il coordinamento del lavoro di individuazione del percorso autorizzativo per la realizzazione del progetto. Saranno inoltre valutate possibili agevolazioni e strumenti di finanziamento disponibili a sostegno dell’eventuale fase esecutiva del progetto, coinvolgendo direttamente le istituzioni finanziarie nazionali ed europee. Le attività potranno vedere il possibile coinvolgimento di soggetti terzi interessati allo sviluppo del settore quali, ad esempio, associazioni di categoria e eventuali investitori interessati a partecipare all’iniziativa.

Il 19 settembre al MISE si terrà invece l’incontro previsto per fare il punto sullo stato di attuazione del Protocollo d’intesa per l’area di Gela.

Eni, Gela candidata a diventare base logistica per il gas