Effetto greggio e PIL su Wall Street

(Teleborsa) – Prosegue in frazionale rialzo la borsa di Wall Street dopo che la seconda lettura del PIL statunitense ha evidenziato una forte accelerazione per l’economia statunitense. Il Prodotto Interno Lordo è cresciuto nel terzo trimestre a un ritmo superiore rispetto alle attese precedenti, mettendo a segno la miglior performance da due anni a questa parte grazie ai consumi privati.

Gli scambi sono comunque improntati alla cautela e frenati dal calo del greggio in vista della riunione OPEC, di domani.

Il Dow Jones si attesta a 19.129,3 punti viaggiando attorno alla parità, mentre, al contrario, l’Indice S&P-500 procede a piccoli passi, avanzando a 2.208,14 punti. In denaro il Nasdaq 100 (+0,7%), come l’S&P 100 (0,3%).

Risultato positivo nel paniere S&P 500 per i settori Sanitario (+0,86%), Information Technology (+0,57%) e Utilities (+0,42%). Il settore Energia, con il suo -1,36%, si attesta come peggiore del mercato.

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, United Health (+3,50%) grazie alla trimestrale, seguita da Microsoft (+1,20%), Goldman Sachs (+1,13%) e Boeing (+1,01%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Chevron, -1,38%, penalizzata dal calo del greggio. Sulla stessa scia, è debole Exxon Mobil, -0,81%.

Effetto greggio e PIL su Wall Street
Effetto greggio e PIL su Wall Street