Effetto Francia sui mercati europei

(Teleborsa) – Finale al rialzo per le principali borse europee in un clima positivo dopo la convincente maggioranza conquistata dal neo inquilino dell’Eliseo Emmanuel Macron, in Francia. Sullo sfondo resta la Brexit dopo che ha preso il via il primo giorno di trattative per il divorzio tra Londra e l’UE.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,116. Prevale la cautela sull’oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,41%. Nessuna variazione significativa per il mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che si attesta sui valori della vigilia a 44,7 dollari per barile.

Migliora lo spread (differenziale tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco), scendendo a 167 punti base, con un calo di 4 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,95%.

Tra i listini europei buoni spunti su Francoforte, che mostra un ampio vantaggio dell’1,07%. Ben impostata Londra, che mostra un incremento dello 0,81%, e tonica Parigi che evidenzia un bel vantaggio dello 0,90%. Il listino milanese mostra un timido guadagno in chiusura, con il FTSE MIB che ha messo a segno un +0,35%. 

Dai dati di chiusura di Borsa Italiana, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,89 miliardi di euro, in calo del 48,90%, rispetto ai 3,69 miliardi della vigilia; mentre i contratti si sono attestati a 218.046, rispetto ai 281.745 precedenti.

Su 218 titoli azionari trattati in Piazza Affari, 81 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 132. Invariate le rimanenti 5 azioni.

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori Tecnologico (+2,70%), Alimentare (+2,02%) e Materie prime (+1,15%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Immobiliare (-1,57%), Chimico (-0,72%) e Viaggi e intrattenimento (-0,68%).

Tra i best performers di Milano, si distinguono STMicroelectronics (+3,02%) e Campari (+2,52%) entrambi grazie alle promozioni sui rispettivi titoli giunte dai broker. Bene inoltre Prysmian (+2,14%) e UnipolSai (+1,96%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Poste Italiane, che ha terminato le contrattazioni a -0,82% nel giorno in cui ha staccato il dividendo.

Piccola perdita per Banca Generali, che chiude con un -0,7%.

Tentenna Moncler, che cede lo 0,61%.

Effetto Francia sui mercati europei
Effetto Francia sui mercati europei