Dl banche, Governo pronto a chiedere la fiducia

(Teleborsa) – Si fa sempre più concreta l’ipotesi della richiesta di un voto di fiducia da parte del Governo sul dl banche. Stamane il provvedimento è all’esame dell’Aula riunita di Palazzo Madama che ha dato il via libera alla discussione generale.

La richiesta di fiducia si renderebbe necessaria per consentire anche alla Camera di votarlo per tempo ossia entro il 21 febbraio prossimo.

Stamane è stato dichiarato inammissibile l’emendamento Ryder Cup. Lo ha deciso il presidente del Senato, Pietro Grasso. L’emendamento, nel mirino delle opposizioni, prevedeva una fideiussione di 97 milioni di euro per il finanziamento del torneo di golf.

Un’emendamento che ha suscitato una vera bagarre. L’Aula ha respinto le pregiudiziali di costituzionalità al decreto presentate dagli stessi gruppi dell’opposizione. Il lavoro della Commissione Finanze del Senato si ieri “si è concluso positivamente”, come affermato il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta.

Ieri, durante l’esame il decreto non ha trovato coesione su tutti i punti, mentre sono stati approvati gli emendamenti che prevedono che fino al 31 maggio, i risparmiatori possano chiedere il rimborso forfettario alle quattro good banks, le banche salvate un anno fa e messe in vendita dal Governo.

Si amplia anche il numero di persone che possono richiedere i rimborsi (potranno fare domanda per i rimborsi anche il convivente more uxorio e i parenti entro il secondo grado, oltre al coniuge ed i parenti di primo grado). Passa anche la modifica che prevede che “il servizio di assistenza agli investitori nella compilazione e nella presentazione dell’istanza di erogazione dell’indennizzo forfettario sarà gratuito” senza nessun onere da versare alle banche che “non possono richiedere, all’investitore che faccia domanda di presentazione dell’istanza, il pagamento o l’addebito di oneri o commissioni, sotto qualsiasi forma”.

Dl banche, Governo pronto a chiedere la fiducia
Dl banche, Governo pronto a chiedere la fiducia