Cyberspionaggio, 2 arresti a Roma. Spiavano anche Renzi

(Teleborsa) – Potrebbe essere scambiato per un film di spionaggio ma invece è realtà: la Polizia postale ha arrestato due persone con l’accusa di aver intercettato illegalmente le comunicazioni informatiche di nomi importanti della politica e della finanza italiani.

Tra questi figurano l’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi, il governatore della Banca Centrale Europea Mario Draghi, l’ex premier Mario Monti, il comandante generale della Guardia di Finanza Saverio Capolupo, monsignor Gianfranco Ravasi e il banchiere Fabrizio Saccomanni. Tra gli “osservati”, anche Stefano Bisi, Gran Maestro della Massoneria del Grande Oriente d Italia e altri appartenenti alla loggia massonica.

Politici, istituzioni ma anche banchieri, studi professionali, imprenditori e alti prelati, dunque. A spiare questi personaggi sarebbero stati Giulio Occhionero, ingegnere nucleare di 45 anni e la sorella Francesca Maria, di 49 anni, arrestati oggi nell’ambito dell’inchiesta chiamata “Eye Pyramid”. Ai due, conosciuti nel mondo dell’alta finanza capitolina, vengono contestati i reati di procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato, accesso abusivo a sistema informatico aggravato ed intercettazione illecita di comunicazioni informatiche e telematiche.

Nel database della centrale di cyberspionaggio, che per anni ha raccolto notizie riservate, sarebbero state trovate 18 mila username e password.

L’indagine è partita dalla segnalazione al Cnaipic (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche) ed è stata condotta in collaborazione con la Cyber Division dell’Fbi.

Cyberspionaggio, 2 arresti a Roma. Spiavano anche Renzi
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