Conti pubblici italiani, i timori di Bruxelles viaggiano sull’incertezza politica

(Teleborsa) – Mentre si attende che oggi si sia svelato il PIL dell’Italia, arrivano segnali confortanti dalle previsioni economiche invernali della Commissione Europea che ha ritoccato all’insù l’economia del Paese. Ma questo non basta a placare le preoccupazioni di Bruxelles nei confronti del nostro Paese. A turbare i sonni dell’Unione Europea, l’incertezza politica. Bruxelles teme per le elezioni anticipate.

L’incognita politica coinvolge non solo sull’Italia ma anche gli altri Paesi come Olanda, Francia, Germania in cui che quest’anno ci saranno le elezioni. E’ quanto emerge nel documento allegato alle previsioni invernali dove si legge che le “incertezze politiche sono legate alle elezioni che si svolgeranno quest’anno in Europa”.
L’ UE ha il timore che l’Italia non mantenga la parola data. E se si andasse alle urne in anticipo il rischio è che non porterà a termine  manovra correttiva da 3,4 miliardi richiesta dalla Commissione UE.

Non esiste la bacchetta magica per risolvere i problemi, ma forse la ricetta del ministro dell’economia italiano Pier Carlo Padoan potrebbe dare qualche risultato anche se c’è chi  come Matteo Renzi chiede all’Europa un cambio di passo. Dal Congresso del PD, Renzi non ha rinunciato a ribadire la sua posizione: “non voglio violare le regole europee, voglio discuterle e se possibile cambiarle. Non è facile ma è un dovere morale per chi ha fatto una battaglia contro la politica dell’austerity e il pareggio di bilancio”.

Conti pubblici italiani, i timori di Bruxelles viaggiano sull’incertezza politica
Conti pubblici italiani, i timori di Bruxelles viaggiano sull’in...