Commissione banche, approvato il regolamento interno

(Teleborsa) – Quasi tutto pronto per l’avvio delle indagini sulla recente crisi delle banche in Italia.

La commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario, insediatasi a fine settembre, ha infatti approvato, a maggioranza, il regolamento che ne disciplinerà il lavoro da qui a fine legislatura.

Gli emendamenti che hanno ottenuto il via libera sono circa una decina ma cambiano di poco la sostanza del testo.

In particolare, il presidente della commissione, Pier Ferdinando Casini, potrà valutare l’ammissibilità delle domande rivolte ai testimoni ascoltati dalla stessa commissione.

E’ stato infatti bocciato un emendamento al regolamento che chiedeva di cancellare l’ultimo inciso dell’articolo 14 (“che ne valuta l’ammissibilità”). Dunque “Le domande sono rivolte ai testimoni o alle persone ascoltate nella forma della libera audizione, dal presidente ovvero dai singoli componenti della commissione nell’ordine e nei modi fissati dal presidente che ne valuta l’ammissibilità”, recita l’articolo

Inoltre sarà l’ufficio di presidenza (composto, oltre che dal Presidente, da due vice Presidenti e da due Segretari) a stabilire se classificare o meno come segreti gli atti e i documenti che arriveranno alla commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche.

Ancora, basterà “un quarto dei componenti” per convocare la commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche, come stabilito da uno dei pochi emendamenti al regolamento approvati questa mattina.

Commissione banche, approvato il regolamento interno
Commissione banche, approvato il regolamento interno