Cina, Il terziario non brilla a luglio

(Teleborsa) – Dopo i segnali di crescita giunti dal manifatturiero l’economia cinese si conferma in buono stato di salute, nonostante un’espansione più moderata del settore terziario.

Secondo l’indice elaborato da Caixin/Markit, il PMI dei servizi si è attestato a luglio a 51,5 punti, al di sotto dei 51,6 di giugno, ma sempre in zona espansione (un indice superiore a 50 indica sempre aspettative positive dei direttori acquisto delle aziende). 

Si tratta del livello più basso da maggio 2016. A determinare il piccolo rallentamento dell’indice ha contribuito il rallentamento degli ordini e l’incremento dei costi medi degli input, ma la domanda si conferma piuttosto elevata.

Il PMI composito, che descrive sia le attività secondarie che terziarie cinesi, è invece salito a 51,9 punti dai 51,1 del mese precedente, raggiungendo il livello più alto da marzo 2017.

Anche in questo caso il dato del PMI dei servizi di Caixin/Markit è meno ottimista di quello pubblicato precedentemente dal governo (54,5 punti).

Cina, Il terziario non brilla a luglio
Cina, Il terziario non brilla a luglio