Cina, all’indice le criptovalute

(Teleborsa) – La Cina pronta a mettere al bando le criptovalute. Secondo indiscrezioni di stampa le autorità monetarie di Pechino avrebbero messo nel mirino le procedure di sottoscrizione che vengono effettuate per creare le monete virtuali, come il Bitcoin, considerandole come raccolte di finanziamenti non autorizzate.

Queste procedure sono note come “Ico”, acronimo di initial coin offering o offerta pubblica di moneta, e nell’ultimo anno sono riuscite a rastrellare complessivamente circa 1 miliardo di dollari. Secondo la Banca centrale queste procedure possono essere correlate a malversazioni e frodi e vanno perciò immediatamente vietate.

L’imminente provvedimento ha avuto effetti depressivi anche sul Bitcoin, che secondo la piattaforma Coindesk ha segnato un ribasso del 6,8 per cento a 4.316 dollari. Da inizio anno la più famosa criptovaluta ha quadruplicato le sue quotazioni, ed ora compete con i più tradizionali “beni rifugio” (oro e yen).

Cina, all’indice le criptovalute
Cina, all’indice le criptovalute