Certificato europeo agli aeroporti pugliesi

(Teleborsa) – Gli aeroporti di Bari, Brindisi e Taranto Grottaglie hanno ottenuto il ‘certificato di aeroporto’, rilasciato dall’Enac sulla base del recente regolamento europeo 139/2014. La certificazione, che dovrà essere conseguita obbligatoriamente da tutti gli aeroporti europei entro il 2017, attesta la rispondenza delle procedure operative, degli impianti e delle infrastrutture aeroportuali degli scali ai requisiti di gestione sicurezza previsti dalle norme comunitarie.

L’iter di certificazione era iniziato sei mesi fa nei tre scali Karol Wojtyla di Bari, Aeroporti del Salento di Brindisi e Taranto Grottaglie; i primi due aperti al traffico commerciale civile, quello tarantino candidato a diventare base per i voli suborbitali. In occasione della cerimonia di consegna del certificato, Aeroporti di Puglia ha comunicato i dati dei primi nove mesi del 2017, che registrano il superamento della quota di 5 milioni di passeggeri trasportati negli scali di Bari e Brindisi, con un incremento complessivo del 5,5 per cento rispetto all’anno precedente.

Certificato europeo agli aeroporti pugliesi
Certificato europeo agli aeroporti pugliesi