Canone Rai sospeso per terremotati solo se non hanno più la tv

Il canone Rai sarà sospeso per i terremotati a condizione che dimostrino di non avere la tv

 

Per i terremotati il canone Rai sarà sospeso, una buona notizia che prevede però una specifica di non poca importanza: devono dimostrare di non essere più in possesso della tv. Secondo il decreto legge 8/2017 le popolazioni colpite dal terremoto nel 2016 non saranno sottoposte alla tassa di Mamma Rai, anche se non sono ancora chiari i metodi per poter dare certificazione del fatto che al momento non si è in possesso di alcun apparecchio televisivo.

Nel decreto, all’articolo 11 che tratta delle “Disposizioni urgenti in materia di adempimenti e versamenti tributari”, si legge che “…nei casi in cui per effetto dell’evento sismico la famiglia anagrafica non detiene più alcun apparecchio televisivo il canone tv ad uso privato non è dovuto per l’intero secondo semestre 2016 e per l’anno 2017”. Difficile, al momento, capire come dovranno procedere i terremotati per usufruire di questa esenzione, viste anche le condizioni precarie in cui vivono ogni giorno. Anche nel 2012, per il grave terremoto che colpì l’Emilia Romagna, il governo sospese i contributi del canone Rai: in quel caso si rese necessario certificare l’inagibilità dell’abitazione, di non possedere più una televisione perché andata distrutta e di non disporre di altri apparecchi presso seconde case o comunque all’interno del nucleo familiare. L’Agenzia delle Entrate aveva reso disponibile, on line, un documento specifico da scaricare, compilare e inviare alla sede di Torino, indirizzato allo sportello abbonamenti tv.  Attualmente, è possibile avvalersi di una autocertificazione di non detenzione degli apparecchi televisivi già accessibile per tutti gli utenti che, per questo motivo, non sono tenuti a pagare il canone Rai in bolletta, come deciso dal governo Renzi a partire dal 2016. Se la sospensione della tassa è una buona notizia per i terremotati, anche se mischiata a complessa burocrazia, alcuni grandi gesti di solidarietà e beneficenza arrivano proprio da uno dei programmi di Mamma Rai: Sanremo. Il conduttore Carlo Conti e Francesco Totti, ospite della kermesse canora, hanno deciso di devolvere il loro cachet per le popolazioni terremotate del Centro Italia.

La prima puntata era proprio dedicata agli eroi del quotidiano: sul palco i rappresentanti del soccorso alpino, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco. Questa la battuta di Conti, invitando a mandare un sms al numero per le donazioni: “Non vi chiederei mai di dare dei soldi se io per primo non lo avessi fatto”.

Canone Rai sospeso per terremotati solo se non hanno più la tv
Canone Rai sospeso per terremotati solo se non hanno più la tv