Brunello Cucinelli chiude il 2016 con un giro d’affari in crescita a due cifre

(Teleborsa) – Giro d’affari in forte crescita per Brunello Cucinelli  nel 2016, che getta le basi per un anno altrettanto positivo per l’azienda italiana del lusso.  

Il fatturato è lievitato del 10,1% a 456 milioni di euro, grazie alla crescita registrata sui mercati internazionali (+10,7%) e su quello domestico (+7,3%). Il Nord America ha segnato +7,1%, Europa +5,8%, Greater China +21,8%, il resto del mondo +39,4%.

“Si è chiuso un altro anno splendido per la nostra industria con una crescita del fatturato a due cifre ed un’immagine a livello universale che ci pare gradevolissima”, ha commentato il patron Brunello Cucinelli, anticipando la stessa crescita dei profitti” per il 2016 ed il mantenimento di “una sana crescita a due cifre sia del fatturato che dei profitti” nel 2017.

La crescita è stata alimentata da tutti i canali distributivi: monomarca retail +17,1%, monomarca wholesale +2,4%, multimarca wholesale +4,2%.

L’indebitamento finanziario netto di Brunello Cucinelli a fine anno era di circa 51 milioni di euro, in riduzione rispetto alla posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2015 (56,4 milioni di euro).

Investimenti nel 2016 pari a circa 30 milioni di euro, a completamento del progetto iniziato nel 2013 (circa 150 milioni di euro investiti nell’arco dei quattro anni), che ha reso possibile consolidare le fondamenta dell’azienda a supporto della crescita di medio-lungo periodo, del prestigio del brand, e dell’esclusività del posizionamento, sia nel canale “tradizionale” che in quello “on-line”.

Brunello Cucinelli chiude il 2016 con un giro d’affari in crescita a due cifre
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