Brillante Piazza Affari con banche e oil

(Teleborsa) – I listini azionari europei tagliano il traguardo di metà seduta con rialzi sostenuti, dove brilla Piazza Affari, grazie alla buona intonazione dei titoli bancari. Driver principale è la scommessa del mercato sul sì alla fusione tra Banca Popolare Milano e Banco Popolare: le assemblee di domani sono chiamate a votare sull’operazione di integrazione. Più in generale, a sostenere i guadagni dei mercati è il recupero dei prezzi del petrolio e i segnali positivi giunti dall’economia cinese. 

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,33%. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,1%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la sessione in rialzo e avanza a 51,06 dollari per barile, dopo i dati sulle scorte di greggio negli Stati Uniti.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota 133 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,38%.

Tra i mercati del Vecchio Continente in primo piano Francoforte, che mostra un forte aumento dell’1,58%. Sostenuta Londra, con un discreto guadagno dello 0,75%. Decolla Parigi, con un importante progresso dell’1,61%. Giornata di forti guadagni per Piazza Affari, con il FTSE MIB in rialzo dell’1,71%. 

Banche (+2,40%), Telecomunicazioni (+2,20%) e Petrolifero (+2,17%) in buona luce sul listino milanese.

Tra i best performers di Milano, si distinguono Banca Popolare di Milano (+4,83%), Banco Popolare (+4,75%) in attesa delle rispettive assemblee. Bene anche Unipol (+4,72%) e UBI Banca (+4,55%), in un comparto bancario oggi in netto recupero. Riflettori accesi su MPS +1% nel giorno del CdA al quale dovrebbe essere presentato l’aggiornamento sul piano industriale. 

Tra i petroliferi, in recupero con la risalita del greggio, Saipem cresce del 2,30%. Tonica ENI +2,28% che ha incassato più promozioni da vari broker.

In marcia FCA +2,14% che ha registrato immatricolazioni in crescita del 14,2% a settembre in Europa. Ferma ai box, invece, Ferrari dopo il “sell” deciso da Société Générale.

Brillante Piazza Affari con banche e oil
Brillante Piazza Affari con banche e oil