Brexit, la Scozia prepara un nuovo referendum indipendentista

(Teleborsa) – La Brexit continua a produrre gravi conseguenze, non solo di tipo economico, ma anche di carattere politico. L’uscita della Gran Bretagna dall’UE rischia infatti di minare l’unità politica, già messa a dura prova due anni fa dal referendum indipendentista scozzese. 

E’ proprio la Scozia a tornare sulla scena, annunciando la possibilità di rifare il referendum. Uno sviluppo già paventato quando il popolo britannico, a giugno, aveva detto sì alla separazione dall’UE, dato che questa situazione cambia molto lo scenario rispetto al primo referendum separatista e, quindi, una nuova consultazione popolare è ora ammessa.

Due anni fa, l’emergenza era evaporata come una bolla di sapone, quando gli scozzesi avevano votato il Remain con una maggioranza del 55%, pensando di restare con la Gran Bretagna in UE. Oggi non è più così. Fra l’altro, la Scozia nel referendum sulla Brexit ha votato a larga maggioranza (62%) di restare in UE e questo giustifica un secondo referendum indipendentista.

La leader del governo di Edimburgo, la nazionalista Nicola Sturgeon, nel corso del congresso dello Scottish National Party (SNP), ha annunciato che la prossima settimana presenterà un disegno di legge per indire un nuovo referendum sulla separazione dal Regno Unito.

L’atto legislativo sarà preceduto da una fase di “consultazioni”, dato che Londra si prepara ad avviare l’iter di uscita dall’UE senza aver prima chiesto il parere del Parlamento scozzese. Un atto che la Premier scozzese non ha certamente digerito, dato che il giorno dopo la Brexit aveva dichiarato di voler essere maggiormente coinvolta nelle trattative con i partner europei. Così non è andata e la Premier britannica Theresa May è andata avanti da sola.

“Quanto sta accadendo è un atto di vandalismo costituzionale”, ha denunciato la Sturgeon, aggiungendo che l’indipendenza “è indispensabile proteggere gli interessi del nostro Paese”.

Brexit, la Scozia prepara un nuovo referendum indipendentista
Brexit, la Scozia prepara un nuovo referendum indipendentista