Brexit, Barnier: “progressi insufficienti nei negoziati”

(Teleborsa) – I negoziati tra Unione Europea e Gran Bretagna per l’uscita di quest’ultima dalla Comunità non hanno fatto abbastanza progressi.

La lamentela arriva dal capo UE dei negoziati, Michel Barnier in occasione di un’audizione al Parlamento europeo.

Barnier ha spiegato che le controparti non sono ancora riuscite a trovare la quadra su tre punti chiave, ossia i diritti dei cittadini europei, i confini con l’Irlanda e la cosiddetta “Brexit bill”, ossia i termini finanziari del divorzio.

A proposito di quest’ultimo punto la Premier britannica Theresa May, in occasione del recente discorso tenuto a Firenze, ha assicurato che Londra onorerà tutti gli impegni finanziari con l’UE.

Barnier oggi è stato molto chiaro: “Non è giusto che i contribuenti dei 27 Paesi UE debbano pagare le conseguenze di una decisione che non hanno preso” ha affermato, strappando un forte applauso da parte dei presenti.

Il chiarimento dei tre punti sopracitati è fondamentale affinché le trattative sulla Brexit possano passare alla fase successiva, ha poi aggiunto il responsabile nei negoziati per conto di Bruxelles.

Brexit, Barnier: “progressi insufficienti nei negoziati”
Brexit, Barnier: “progressi insufficienti nei negoziati”