BPM, Fitch taglia rating. Banca esprime il proprio dissenso

(Teleborsa) – Fitch Rating ha tagliato il rating di lungo termine (LT IDR) a “BB-” da “BB+” ed il Viability Rating (VR) a “bb-” da “bb+” di Banca Popolare di Milano rimuovendo così il Rating Watch Negative posto lo scorso 21 aprile. L’agenzia ha altresì confermato il rating di breve termine “B”. L’Outlook è “Stabile”.

Banca Popolare di Milano prende atto con disappunto delle opinioni dell’Agenzia di rating, rispetto alle quali esprime il proprio dissenso, in quanto, a parere della Banca, non tengono in debita considerazione i risultati già conseguiti da Banco Popolare, in termini di rafforzamento patrimoniale, con l’aumento di capitale da un miliardo, l’aumento delle coperture e il calo dello stock dei crediti deteriorati, che migliorano il profilo di rischio del nuovo Gruppo.

Secondo la banca, “l’agenzia non tiene in conto dei vantaggi che deriveranno dalla fusione con Banco Popolare in termini di posizionamento di mercato, di miglioramento della redditività attraverso rilevanti sinergie di costo e di ricavi, di forti riduzioni del costo del funding e dell’importante piano di derisking che il nuovo Gruppo realizzerà entro il 2019”. 

Banca Popolare di Milano ricorda come il piano industriale 2016-2019 di Banco BPM sia stato approvato da BCE e dagli altri organi di vigilanza, all’inizio di settembre, dopo ampia e attenta analisi.

BPM spiega poi che il portafoglio crediti del nuovo Gruppo risulta qualitativamente migliore della media nazionale, grazie alla presenza di importanti garanzie reali e in considerazione anche della realtà territoriale in cui operano le due banche, che dal 1° gennaio 2017 daranno vita al terzo gruppo bancario del Paese.

BPM, Fitch taglia rating. Banca esprime il proprio dissenso
BPM, Fitch taglia rating. Banca esprime il proprio dissenso