BPM e Banco Popolare pagano il taglio rating da Fitch

(Teleborsa) – Perdono oltre 2 punti percentuali i titoli Banco Popolare e Banca Popolare Milano, a gennaio prossimi alle nozze, vittime del taglio del rating da parte di Fitch.

L’agenzia ha tagliato il rating di lungo termine su BPM a “BB-” da “BB+” ed il Viability Rating (VR) a “bb-” da “bb+” rimuovendo così il Rating Watch Negative posto lo scorso 21 aprile. L’agenzia ha altresì confermato il rating di breve termine “B”. L’Outlook è “Stabile”.
Dopo la Popolare di Milano, Fitch ha tagliato il rating anche di Banco Popolare e della controllata Banca Aletti portandoli da “BB” a “BB-“.

Entrambi gli istituti hanno espresso il proprio dissenso alla decisione, affermando che tali valutazioni “non tengono in debita considerazione i risultati già conseguiti da Banco Popolare, in termini di rafforzamento patrimoniale, con l’aumento di capitale da un miliardo, l’aumento delle coperture e il calo dello stock dei crediti deteriorati, che migliorano il profilo di rischio del nuovo Gruppo”.

BPM e Banco Popolare pagano il taglio rating da Fitch
BPM e Banco Popolare pagano il taglio rating da Fitch