Bper, ceduto portafoglio crediti in sofferenza per 150 milioni

(Teleborsa) – Il Gruppo BPER ha perfezionato la cessione pro-soluto di un portafoglio di crediti in sofferenza ad un operatore specializzato del settore, “nell’ambito di una più ampia strategia di gestione delle sofferenze che ha l’obiettivo di ridurre lo stock nonché di migliorare le performance di recupero”.

Il portafoglio di sofferenze ceduto è costituito da circa 70 posizioni per un valore lordo di libro pari a 150 milioni di euro, in prevalenza riferibili al settore “corporate” non assistite da garanzie reali. Gli effetti dell’operazione saranno rilevati nell’esercizio in corso con impatti non rilevanti sul conto economico consolidato di fine anno e pressoché nulli sul CET1 ratio. 

Tale operazione, unitamente alla prima cessione di sofferenze conclusa a luglio per un valore di GBV pari a circa 450 milioni e ad altre operazioni d’importo minore effettuate successivamente, consente al Gruppo BPER di realizzare cessioni di sofferenze per un ammontare complessivo superiore a 700 milioni, corrispondente a circa il 10% dello stock di inizio anno e di completare, così, il
programma di vendite pianificato per il 2016, in piena coerenza con l’obiettivo di riduzione dello stock lordo.

Nell’operazione il Gruppo BPER è stato assistito da Oliver Wyman in qualità di arranger e dallo studio Orrick, Herrington & Sutcliffe per gli aspetti legali.

Bper, ceduto portafoglio crediti in sofferenza per 150 milioni
Bper, ceduto portafoglio crediti in sofferenza per 150 milioni