Borse prudenti guardano ai dati macro

(Teleborsa) – Partenza cauta per le principali borse europee, con gli investitori che si muovono prudenti, cercando dai dati macro
internazionali conferme ai recenti segnali incoraggianti sullo stato di salute dell’economia globale. 

L’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,182. Sul fronte macroeconomico, si attendono i PMI manifatturieri dell’Eurozona. Nel pomeriggio, arriveranno dagli USA i redditi delle famiglie e la spesa per consumi, relativi al mese di giugno, e l’indice ISM manifatturiero di luglio. 

Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.268,8 dollari l’oncia. Sostanzialmente stabile il mercato petrolifero, che continua la sessione sui livelli della vigilia con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che scambia a 50,24 dollari per barile.

In forte calo lo spread, che raggiunge 161 punti base (-10 punti base), con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 2,16%.

Tra gli indici di Eurolandia trascurata Francoforte, che resta incollata sui livelli della vigilia. Nulla di fatto anche per Londra, mentre Parigi, avanza timidamente dello 0,20%. Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il FTSE MIB, che procede a 21.553 punti. 

Tra i best performers di Milano, in evidenza ENI (+0,90%), Intesa Sanpaolo (+0,76%), Mediobanca (+0,74%) e Fineco (+0,74%). Quest’ultima, forte dei risultati, ignora il downgrade giunto da Banca IMI che ha abbassato il giudizio a “hold”.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su STMicroelectronics, che prosegue le contrattazioni a -0,90%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Fincantieri (+1,80%) in vista oggi dell’incontro a Roma per l’affaire con i francesi di Stx. Bene, inoltre, Juventus (+1,77%), Tamburi (+1,32%) e CIR (+1,19%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Saras, che prosegue le contrattazioni a -1,24%.

Borse prudenti guardano ai dati macro
Borse prudenti guardano ai dati macro