Borse in stand-by. Piazza Affari scivola con le banche

(Teleborsa) – Partenza senza grandi scossoni per le principali borse europee che proseguono il trend di consolidamento del recente rally e aspettano la riapertura oggi di Wall Street, chiusa ieri per il Thanksgiving. 

Lieve aumento per l’Euro / Dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,01%. Sostanzialmente stabile l’oro, che mostra un timido rialzo dello 0,01%. Perde terreno il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 47,43 dollari per barile (-0,04%).

Sale lo spread, attestandosi a 188 punti base, con un incremento di 5 punti base, e il rendimento del BTP decennale pari al 2,13%. Sullo sfondo resta l’incertezza in attesa del referendum italiano, del 4 dicembre. 

Tra le principali Borse europee senza spunti Francoforte (+0,04%). Ferma Londra, che segna un +0,17%. Trascurata Parigi, incollata sui livelli della vigilia. Si muove in frazionale ribasso Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,30%. 

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori Assicurativo (+0,54%), Immobiliare (+0,53%) e Sanitario (+0,41%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Banche (-1,01%), Telecomunicazioni (-0,87%) e Automotive (-0,69%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, ben impostata Generali Assicurazioni, che mostra un incremento dell’1,33%, sfruttando la promozione di JP Morgan. Il giudizio sul titolo è stato portato a overweight dal precedente neutral.

Piccolo passo in avanti per YOOX NET-A-PORTER, che mostra un progresso dell’1%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Banca MPS (-5,48%), dopo l’ok dell’assemblea al piano di salvataggio e il via libera del CdA all’aumento a pagamento del capitale sociale, per un importo massimo complessivo di 4,29 miliardi di euro.

Si concentrano le vendite su Saipem, che soffre un calo dello 0,80%.

Vendite su Telecom Italia, che registra un ribasso dello 0,78%.

Borse in stand-by. Piazza Affari scivola con le banche
Borse in stand-by. Piazza Affari scivola con le banche