Borse europee positive. Fa eccezione Milano

(Teleborsa) – Seduta difficile per la Borsa di Milano, che ha agito da freno nel panorama dei mercati europei. A pesare su Piazza Affari il comparto bancario mentre cresce l’attesa per il vertice di stasera al Ministero dell’Economia per risolvere i nodi non sciolti. 

Resta in primo piano la questione Deutsche Bank, sull’incertezza alimentata da un accordo con le autorità USA per un eventuale sconto sulla multa da 14 miliardi.

Prevale la cautela sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,24%. L’Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,30%. Sostanzialmente stabile il mercato petrolifero, che continua la sessione sui livelli della vigilia con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che scambia a 48,3 dollari per barile.

In lieve rialzo lo spread, che si posiziona a 133 punti base, con un timido incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari all’1,23%.

Tra le principali Borse europee buona performance per Londra, che cresce dell’1,22%, incolore Parigi, che non registra variazioni significative rispetto alla seduta precedente. Chiusa la borsa di Francoforte per festività.

Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dello 0,77% sul FTSE MIB, troncando così la scia rialzista sostenuta da tre guadagni consecutivi iniziata mercoledì scorso; si muove al ribasso il FTSE Italia All-Share, che perde lo 0,60%, scambiando a 17.924 punti. In moderato rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+0,56%), come il FTSE Italia Star (0,8%).

Buona la performance a Milano dei comparti Immobiliare (+2,69%), Automotive (+0,88%) e Sanitario (+0,53%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Beni personali e casalinghi (-1,70%), Banche (-1,60%) e Utility (-1,36%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, incandescente Azimut, che vanta un incisivo incremento del 4,20%, sulla scommessa di qualche “extra” per gli azionisti (dividendi, buyback ecc.).

In primo piano Banca Popolare di Milano, che mostra un forte aumento del 3,22% sull’eco dei commenti positivi dell’Ad Castagna in merito al Piano post fusione.

Sostenuta Fiat Chrysler Automobiles, con un discreto guadagno dell’1,24%.

Buoni spunti su Banca Mediolanum, che mostra un ampio vantaggio dell’1,02%, in un settore del risparmio gestito sostenuto dal maxi deal Janus Capital- Henderson Global Investors.

Le peggiori performance, invece, si registrano su A2A -4,14%.

In apnea Luxottica, che arretra del 3,10%.

Tonfo di Intesa Sanpaolo, che mostra una caduta del 2,33%.

Lettera su Banca Popolare dell’Emilia Romagna, che registra un importante calo del 2,29%.

Sull’intero listino tonfo de Il Sole 24 Ore -10,37% in scia al ribaltone nel CdA.

Borse europee positive. Fa eccezione Milano
Borse europee positive. Fa eccezione Milano