Borse europee e Piazza Affari chiudono incolore. Focus su MPS e Mediaset

(Teleborsa) – Chiusura incolore per le principali borse europee e per la Borsa di Milano, che riesce a schivare le vendite e chiudere la seduta sulla linea di parità.

A tenere banco in borsa sono ancora le due vicende calde del periodo pre-natalizio, la scalata di Vivendi su Mediaset, dopo che i francesi sono saliti al 25,75% del gruppo del Biscione, ed il salvataggio di Montepaschi, in attesa dell’esito dei risultati dell’aumento di capitale che si chiude oggi alla clientela retail.

Leggera crescita dell’Euro / Dollaro USA, che sale a quota 1,042. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.130,9 dollari l’oncia. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,30%.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota 156 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,81%.

Nello scenario borsistico europeo senza slancio Francoforte, che chiude con un +0,03%, Londra è stabile, riportando un misero -0,04%, piccola perdita per Parigi, che chiude con un -0,33%.

A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile, chiudendo la giornata su 19.216 punti, mentre, al contrario, giornata di guadagni per il FTSE Italia All-Share, che termina la giornata a 20.895 punti. Leggermente positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,61%); sui livelli della vigilia il FTSE Italia Star (+0,01%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,8 miliardi di euro, con un incremento di ben 0,6205 milioni di euro, pari al 28,43%, rispetto ai precedenti 2,18 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,9 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,08 miliardi.

Su 218 titoli scambiati sulla borsa di Milano, 97 azioni hanno chiuso in territorio negativo, mentre 109 azioni hanno portato a casa un rialzo. Invariate le altre 12 azioni del listino milanese.

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti Media (+2,14%), Immobiliare (+1,21%) e Chimico (+1,12%). Tra i peggiori della lista del listino azionario italiano, in maggior calo i comparti Materie prime (-0,73%), Utility (-0,70%) e Assicurativo (-0,64%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, incandescente Mediaset, che vanta un incisivo incremento del 2,84%, in vista di una guerra per il controllo, dopo che la famiglia Berlusconi ha chiarito che non mollerà la presa all’avanzata francese. 

Buona performance per UBI Banca, che cresce dell’1,96%, seguita da Fineco, con un discreto guadagno dell’1,86%, e Unicredit, che mostra un ampio vantaggio dell’1,29%.

Fra i più forti ribassi si segnala Banca MPS, che ha archiviato la seduta a -12,08%, in attesa dei risultati dell’aumento di capitale.

Lettera su Saipem, che registra un importante calo del 3,20%.

Affonda Italgas, con un ribasso del 2,39%.

In rosso Unipol, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,41%.

Borse europee e Piazza Affari chiudono incolore. Focus su MPS e Mediaset
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