Borse asiatiche in ordine sparso su tensioni USA-Pyongyang

(Teleborsa) – Finale con segni misti per le principali borse asiatiche, dove la piazza di Tokyo ha chiuso in ribasso, toccando i minimi da oltre due mesi. Sui listini d’estremo oriente pesa l’escalation di tensioni tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord. 

L’indice Nikkei della borsa giapponese ha portato a casa una flessione dell’1,29% a 19.738,71 punti mentre il più ampio Topix è sceso dell’1,07% a 1.617,90 punti.

Tra le borse cinesi, Shanghai che cede lo 0,28% dopo la battuta d’arresto a sorpresa per l’inflazione, nel mese di luglio. Per contro si muove positiva Shenzhen +0,42%. Deboli Taiwan con un -0,93% e Seul -1,04%.

Tra le altre piazze asiatiche che chiuderanno più tardi le rispettive sedute, Hong Kong segna decremento dello 0,42%, mentre Bangkok cede lo 0,10% e Singapore perde lo 0,08%. Fuori dal coro Sydney che sale dello 0,36%. Giù Kuala Lumpur -0,21% e Mumbay -0,34%. Limature per Jakarta -0,06%.

Borse asiatiche in ordine sparso su tensioni USA-Pyongyang
Borse asiatiche in ordine sparso su tensioni USA-Pyongyang