Borsa, Terna e Poste nervose dopo il cambio dei vertici

(Teleborsa) – Giornata nervosa per Terna e Poste Italiane, condizionate dal giro di poltrone deciso dal Ministero dell’Economia in occasione della revisione dei vertici delle società partecipate.

Peggiora la performance di Terna a fine mattinata, con un ribasso dell’1,02% a 4,454 euro dopo l’addio a Matteo Del Fante che sarà sostituito da Luigi Ferraris.
Operativamente è attesa per il resto della seduta un’estensione della fase ribassista del titolo con area di supporto vista a 4,437 e successiva a quota 4,421. Resistenza a 4,483.

In rosso anche Poste Italiane che registra una flessione dello 0,69% a 6,45 euro, non dando un benvenuto caloroso allo stesso Del Fante, che è stato assegnato alla compagnia finanziaria e postale. In realtà, il mercato teme che un cambio dei vertici possa bloccare il collocamento di una nuova tranche del capitale.
In Borsa, operativamente, ci si attende per il titolo un’estensione all’ingiù della curva con area di supporto vista a 6,42 e successiva a quota 6,39. Resistenza a 6,485.

Le indicazioni non costituiscono invito al trading.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

Borsa, Terna e Poste nervose dopo il cambio dei vertici
Borsa, Terna e Poste nervose dopo il cambio dei vertici