BCE, la ripresa continua moderata. Avanti tutta con gli stimoli

(Teleborsa) – I bassi tassi di interesse e gli effetti delle misure di politica monetaria non convenzionali della BCE continuano a sorreggere l’economia. proprio per questo nell’ultima riunione di politica monetaria del 2016, il Consiglio direttivo ha deciso di estendere il programma di acquisto di attività oltre l’orizzonte di marzo 2017 al fine di mantenere il sostegno monetario molto elevato che occorre per assicurare una convergenza durevole dei tassi di inflazione verso livelli inferiori ma prossimi al 2 per cento nel medio termine. 

I tassi di interesse di riferimento della BCE sono stati mantenuti invariati e il Consiglio direttivo continua ad attendersi che rimangano su livelli pari o inferiori a quelli attuali per un prolungato periodo di tempo, ben oltre l’orizzonte degli acquisti netti di attività. 

Secondo gli esperti della BCE la ripresa economica nell’area dell’euro prosegue, con il Consiglio direttivo della BCE convinto che l’espansione economica proceda a un ritmo moderato ma in via di consolidamento. Le proiezioni macroeconomiche per l’area dell’euro formulate a dicembre dagli esperti dell’Eurosistema indicano un incremento annuo del PIL in termini reali dell’1,7 per cento nel 2016 e nel 2017 e dell’1,6 per cento nel 2018 e nel 2019. I rischi restano orientati al ribasso.

Secondo la stima rapida dell’Eurostat, nell’area dell’euro l’inflazione sui  dodici mesi misurata sull’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IAPC) è aumentata ulteriormente allo 0,6 per cento a novembre, rispetto allo 0,5 per cento di ottobre e allo 0,4 per cento di settembre.

In prospettiva, sulla base delle quotazioni correnti dei contratti future sul petrolio, è probabile che l’inflazione aumenti ancora significativamente al volgere dell’anno portandosi oltre l’1 per cento, soprattutto a seguito degli effetti base del tasso di variazione sui dodici mesi dei prezzi dell’energia. Sostenuti dalle misure di politica monetaria della BCE, dalla prevista ripresa dell’economia e dalla corrispondente riduzione graduale della capacità produttiva inutilizzata, i tassi di inflazione dovrebbero salire ulteriormente nel 2018 e nel 2019.

BCE, la ripresa continua moderata. Avanti tutta con gli stimoli
BCE, la ripresa continua moderata. Avanti tutta con gli stimoli