BCE, i verbali del Board preannunciano novità a giugno sulle strategie

(Teleborsa) – La BCE mantiene per ora una politica accomodante, ma i rischi al ribasso per l’economia si sono attenutati, tanto che si inizia a far largo l’ipotesi di una revisione delle stime a giugno. E’ quanto emerge dai verbali dell’ultima riunione della BCE, quella dello scorso 27 aprile, quando una larga fetta di banchieri ha definito i rischi “ampiamente bilanciati”.

Il mese prossimo, in effetti, la Fed dovrebbe nuovamente alzare i i tassi d’interesse USA e non è escluso che l’Istituto di Francoforte possa preannunciare l’avvio di una sorta di “tapering” all’americana: ritiro goccia a goccia delle misure di quantitative easing. Per un rialzo dei tassi di interesse invece si dovrà ancora aspettare, per evitare shock sull’economia derivanti dal ritiro in blocco degli aiuti.

La prossima riunione sarà l’8 giugno a Tallin, in Lettonia, e stavolta dovrebbe includere una revisione delle stime macroeconomiche da parte dei “tecnici” della BCE. In caso di una conferma della ripresa economica in atto e di una accelerazione delle dinamiche inflazionistiche, il Board potrebbe anche “rivalutare” la sua strategia o fornire un messaggio diverso ai mercati. 

Secondo i verbali della BCE è passata la linea che persistano rischi al ribasso per l’economia, anche se in attenuazione, e che non vi siano ancora chiari segnali di risalita dell’inflazione di fondo. Ma gli stessi verbali ammettono che a giugno la situazione potrebbe rivelarsi diversa e per questo la BCE sta preparando la strada ad una inversione di rotta o, quanto meno, ad una modifica del messaggio (forward guidance) che invierà ai mercati la prossima volta. Meno dovish (colomba) e più falco (hawkish)? Un preambolo all’avvio dell’exit strategy a settembre?

BCE, i verbali del Board preannunciano novità a giugno sulle strategie
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