Banche venete sotto la lente di Intesa

(Teleborsa) – Banche venete ancora sotto i riflettori. Intesa Sanpaolo ha avviato la due diligence su la Popolare di Vicenza e Veneto Banca rilevate dal Gruppo. L’obiettivo rimane quello concludere la valutazione delle attività e delle passività delle due ex popolari entro inizio ottobre. Vale la pena di ricordare che le due banche sono state protagoniste di una lunga e tormentata vicenda che ha costretto il Governo a varare un Decreto con le norme per il salvataggio. Intesa da parte sua si è fatta avanti per l’acquisizione delle due banche, dettando le condizioni.

Ora con la due diligence, (ossia l’attività di investigazione e di approfondimento di dati e di informazioni relative all’oggetto della trattativa) Intesa mette sotto la lente le due popolari.

Le attività che non dovessero risultare sane agli occhi degli analisti del primo istituto di credito italiano, secondo l’accordo stilato il 25 giugno scorso, potranno tornare alla bad bank (rappresentata dalla Società di Gestione Attività dello Stato) fino a un massimo di valore di 6,3 miliardi di euro. E sui crediti ritenuti ad alto rischio ci sarà una garanzia statale fino a 4 miliardi per i prossimi 3 anni.

Il principale motivo di preoccupazione sono gli NPL  e capire a chi spetterà il loro recupero.

Banche venete sotto la lente di Intesa
Banche venete sotto la lente di Intesa