Banche venete, ecco come richiedere gli indennizzi per i bond subordinati

(Teleborsa) – E’ stato pubblicato il regolamento che detta la procedura per l’indennizzo degli obbligazionisti subordinati delle banche venete, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, dopo il via libera lampo al decreto per il salvataggio.

Il Fondo Interbancario per la tutela dei depositi (FITD) ha dettato istruzioni sostanzialmente in linea con quelle predisposte a suo tempo per i detentori di bond delle quattro banche fallite nel 2015 (Banca Etruria, Carife, Carichieti e Banca Marche). 

Chi potrà ottenere il rimborso e come?

Il regolamento stabilisce che sono autorizzati a chiedere l’indennizzo solo coloro che abbiano acquistato direttamente obbligazioni presso le due banche fallite (BPVi e veneto banca) non oltre il 12 giugno 2014. Sono esclusi dunque dai rimborso coloro che abbiano acquistato bond presso banche controllate.

Potrà richiedere l’indennizzo solo chi abbia un patrimonio mobiliare inferiore ai 100 mila euro (solo investitori retail) oppure un reddito imponibile inferiore ai 35 mila euro annui.

L’indennizzo è pari all’80% del valore dell’investimento iniziale detratti gli oneri e le spese direttamente connessi all’acquisto ed anche la differenza (se positiva) fra il rendimento degli strumenti finanziari subordinati ed il rendimento di mercato di un BTP in corso di emissione di durata finanziaria equivalente o avente durata finanziaria più vicina.

L’indennizzo dovrà essere richiesto direttamente al Fondo di solidarietà entro il 30 settembre 2017.

Banche venete, ecco come richiedere gli indennizzi per i bond subordinati
Banche venete, ecco come richiedere gli indennizzi per i bond sub...