Assicurazioni, meno sinistri ma premi ancora in crescita

(Teleborsa) – I sinistri sono sempre meno, ma i premi della RC Auto non calano molto. Stando alle ultime stime di ACI e Istat, il 2016 va archiviato come anno positivo per la sicurezza sulle strade italiane, con un calo sia del numero di incidenti che di vittime. Tuttavia, gli automobilisti italiani si mostrano ancora un po’ indisciplinati a dispetto delle condizioni migliori praticate dalle compagnie.

Per oltre 1,4 milioni di automobilisti il 2017 si aprirà all’insegna di un aumento delle tariffe RC auto. E’ quanto emerge da un’analisi effettuata da Facile.it sugli oltre 500 mila preventivi richiesti a dicembre, in base alla quale si segnala che il 4,12% degli utenti vedrà aumentare l’importo dell’RC Auto da rinnovare. La percentuale è comunque in diminuzione rispetto all’anno scorso (-0,31%) e ciò indica che nel 2016 oltre 100 mila automobilisti italiani sono stati più attenti e prudenti rispetto al 2015.

“Se l’obiettivo dell’Europa e’ quello di dimezzare il numero di vittime della strada entro il 2020, l’Italia è ancora lontana dal traguardo”, ha sottolineato Mauro Giacobbe, numero uno del comparatore online, ricordando che gli ultimi anni hanno rappresentato una svolta nel comparto assicurativo dove sono state rivoluzionate sia le pretiche burocratiche che l’atteggiamento dell’automobilista (contrassegno elettronico, scatole nere ecc).

L’Identikit dell’automobilista poco accorto

Gli automobilisti sono molto diversi fra loro come profilo, per sesso, professione e residenza.. Guardando al sesso del conducente, in caso di incidente, le donne sono quelle che fanno maggior ricorso alle compagnie assicurative (4,68%) con il conseguente peggioramento della classe di merito; fra gli uomini la percentuale si ferma al 3,81%.

Per quanto riguarda la professione dichiarata durante la richiesta di preventivo, infermieri e medici si confermano molto disattenti e tra loro il 4,66% nel 2017 pagherà premi maggiori; il dato dei camici bianchi e degli operatori sanitari è superato solo da quello dei pensionati (5,21%). Seguono insegnanti (4,58%) e impiegati (4,38%). Al contrario, sono ancora una volta i vigili urbani e gli appartenenti alle forze dell’ordine gli automobilisti che hanno fatto meno ricorso alla propria compagnia assicurativa; soltanto il 2,76% ha denunciato sinistri con colpa.

Le Regioni con più sinistri

Come avvenne nella scorsa rilevazione, anche per il 2017 la regione con il maggior numero di denunce è la Toscana, in cui ben il 5,78% del campione si è reso colpevole di sinistri – in calo comunque dello 0,10% rispetto all’anno scorso. A seguire si trovano Liguria (5,40%) e Lazio (5,21%). Proprio la Liguria è una delle regioni che ha visto aumentare maggiormente il numero di denunce con un aumento dello 0,28% rispetto alla rilevazione precedente; il record spetta alla Valle d’Aosta con un +1,79%. Chiudono la classifica Basilicata (2,05%) e Molise (2,15%): proprio in queste due aree sono diminuiti più che altrove i sinistri con colpa denunciati, con percentuali pari rispettivamente al -1,35% e -1,93%. Buone anche le prestazioni di chi guida in Umbria, dove c’e’ stato un calo del -1%.

Assicurazioni, meno sinistri ma premi ancora in crescita
Assicurazioni, meno sinistri ma premi ancora in crescita