L’assicurazione sanitaria diventerà obbligatoria: ecco perché

L'introduzione di un'assicurazione sanitaria obbligatoria potrebbe diventare presto una realtà nel nostro Paese: mancano risorse per 3 milioni di malati

L’assicurazione sanitaria obbligatoria potrebbe essere una risorsa indispensabile per il nostro Paese. In Italia, oltre 3 milioni di malati gravi potrebbero non ricevere tutte le cure necessarie per mancanza di risorse da parte dello Stato. Anche se Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute, ha aggiornato i nuovi Lea, ci sono prestazioni sanitarie e situazioni di assistenza ai malati che potrebbero rimanere al di fuori dal piano nazionale per i servizi sanitari garantiti.

Ecco perché si fa sempre più strada l’idea di introdurre un’assicurazione sanitaria obbligatoria, seguendo il virtuoso modello tedesco già in vigore dal 1995. In Germania, da oltre vent’anni, i cittadini usufruiscono della “Pflegeversicherung“, letteralmente “assistenza infermieristica”. Di cosa si tratta? Attraverso un sistema contributivo di riscossione delle risorse, i malati gravi in condizione di non autosufficienza che hanno bisogno di costante assistenza domestica, possono accedere all’assicurazione sanitaria obbligatoria. In questa maniera, si allargano le possibilità per tutti i cittadini di ricevere cure adeguate in casi di necessità, fornendo, così, maggiori fondi allo Stato.

Qual è la situazione italiana? Grazie all’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza introdotto dalla Lorenzin, nel nostro Paese ci sono state molte novità in campo sanitario. Uno degli argomenti che più interessa i genitori con bimbi piccoli, per esempio, è la possibilità di accedere a un maggior numero di vaccini, allargando il piano di base garantito gratuitamente dallo Stato. Inoltre, importantissima l’introduzione di diagnosi precoce per l’autismo, così come il riconoscimento di celiachia ed endometriosi come malattie croniche.

In Italia, però, ci sono oltre 3 milioni di malati di Alzheimer, disabili gravi, anziani non autosufficienti e persone affette da patologie rare e gravi. Questo numero altissimo di concittadini, senza ulteriori interventi, potrebbe rimanere sguarnito di assistenza garantita. Ecco, quindi, che arriva una proposta precisa per l’introduzione dell’assicurazione sanitaria obbligatoria da parte dell’Associazione Luca Coscioni di Roma, durante il seminario “Dalla non autosufficienza alla vita indipendente”. La Lorenzin ha già detto la sua in merito: la necessità di reperire copertura finanziaria nel campo sanitario è reale, considerando anche il progressivo invecchiamento della popolazione. Ora starà al Governo vagliare questa ipotesi e dare una risposta alle esigenze dei cittadini italiani.

L’assicurazione sanitaria diventerà obbligatoria: ecco perché
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