Allarme Bankitalia, rischi per la stabilità finanziaria restano elevati

(Teleborsa) – I rischi legati alla crescita mondiale “rimangono elevati”. Le prospettive di una crescita ancora modesta in Europa e l’incertezza sugli sviluppi politici nei principali paesi avanzati “potrebbero alimentare forti variazioni dei corsi delle attività finanziarie nei prossimi mesi”. A lanciare l’allarme è Bankitalia nel “Rapporto sulla stabilità finanziaria”.

Palazzo Koch scrive: “Nell’area dell’euro le tensioni sono contenute dalla politica monetaria dell’Eurosistema. Dopo le elezioni negli Stati Uniti i rendimenti obbligazionari sono aumentati in tutte le economie avanzate; lo spread sui titoli pubblici italiani è salito”.

Bankitalia ricorda, poi, che “la ripresa economica in Italia, seppure debole, favorisce il riequilibrio dei bilanci delle banche. Diminuiscono sia il flusso di crediti deteriorati sia il peso della loro consistenza sul totale dei prestiti. La posizione patrimoniale migliora, anche se con gradualità, e le condizioni di liquidità si mantengono nel complesso favorevoli”. Nel complesso, avvertono da Via Nazionale, “le banche rimangono esposte agli shock, di origine interna o internazionale, che possono avere impatti sui mercati dei capitali e sulla crescita economica”.

Poi c’è il capitolo sul referendum. “Gli indicatori segnalano un forte aumento della volatilità attesa per il mercato italiano a ridosso della prima settimana di dicembre, in corrispondenza con il referendum sulla riforma costituzionale”. 

Allarme Bankitalia, rischi per la stabilità finanziaria restano elevati
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