Alitalia trova l’appoggio dei soci, ma già si parla del siluramento dell’Ad Hogan

(Teleborsa) – Alitalia resta in primo piano, fra le trattative serrate con i sindacati, necessarie a far partire la seconda fase del piano industriale, e le voci sempre più insistenti di dimissioni del CEO di Ethiad, James Hogan. 

I rumors relativi al siluramento di Hogan, partiti da alcune agenzie degli Emirati, sono poi giunti nel cuore d’Europa con un articolo sul quotidiano tedesco Handelslatt.

La posizione del manager, a quanto pare, sarebbe sempre più scomoda a causa dei risultati deludenti portati alla compagnia del Golfo con il suo piano di penetrazione del Vecchio Continente, incentrato sulla focalizzazione su singoli investimenti che sono risultati poco remunerativi: Alitalia in primis, ma anche Air Berlin, Air Serbia e Darwin.

Della storia di Alitalia si sa molto, ma anche Ari Berlin è una compagnia ancora in crisi, nonostante i pesanti tagli agli organici e l’alleanza con Lufthansa. 

A quanto pare, gli emiri starebbero ora pensando a rivedere la presenza in Europa, puntando più su un’alleanza con qualche pezzo grosso, come la stessa Lufthansa. 

Questo potrebbe però significare un nuovo cambio di rotta per Alitalia, che in questi giorni sta cercando di evitare il fallimento: il CdA ieri ha dato il via libera alla seconda fase del piano ed i soci hanno approvato un nuovo finanziamento per evitare il dissesto finanziario della compagnia di volo tricolore.

Alitalia trova l’appoggio dei soci, ma già si parla del siluramento dell’Ad Hogan
Alitalia trova l’appoggio dei soci, ma già si parla del siluram...