Alitalia, per il Ministro Calenda la situazione “è stata gestita male”

(Teleborsa) – Passano gli anni e cambiano gli attori, ma Alitalia continua ad essere “gestita male”. E’ questa l’amara constatazione del ministro dello viluppo Economico Carlo Calenda, parlando ai microfoni di Radio Anch’io. 

Il ministro ha affrontato subito il nodo esuberi, affermando che “non esiste che se ne parli prima del piano industriale. e che, pur essendo l’azienda provata e spettando agli azionisti l’ultima parola, il governo come controparte pubblica chiede che si parli prima del piano industriale. 

I sindacati hanno aperto ieri formale vertenza nei confronti di Alitalia, inviando una lettera per chiedere un incontro “urgentissimo” al governo, data la “grave situazione in cui versa la compagnia tricolore. Nel corso dell’incontro si dovrebbe parlare delle problematiche relative all’utilizzo del Fondo di solidarietà del settore, ogetto anche dello sciopero del 20 gennaio prossimo, e del rinvio della presentazione del Piano ai sindacati. 

Due giorni fa, i vertici di Alitalia hanno incontrato le autorità e gli altri azionisti della compagnia, per fare il punto della situazione, ma le dichiarazioni rilasciate dai protagonisti al termine dell’incontro non sono risultate rispondenti ad un quadro di reale tranquillità per la compagnia. Alitalia infatti naviga ancora fra molte turbolenze a causa dell’assenza di un piano industriale, della possibilità di un ribaltone al vertice, dei piani di fuga dell’azionista di controllo Ethiad e di un piano di risanamento che sembrerebbe quasi totalmente incentrato sul taglio dei costi del personale.   

Alitalia, per il Ministro Calenda la situazione “è stata gestita male”
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