Agricoltura: il 2016 si chiude all’insegna della stabilità

(Teleborsa) – Sembra destinato a consolidarsi nel 2016 il trend positivo del settore agricolo, già registratosi nell’anno precedente, sia sotto il profilo del valore aggiunto sia dell’export agroalimentare. Così la pensa Confagricoltura, specificando che l’annata agricola 2016 dovrebbe chiudersi con un incremento del valore aggiunto per agricoltura, silvicoltura caccia e pesca del 2%. Incremento che porterebbe il valore aggiunto di settore a quasi 30 miliardi di euro.

D’altro canto il settore è toccato da una dinamica deflativa sul fronte dei prezzi che sta toccando, in particolare, quelli all’origine dei prodotti agricoli (pur con differenze per alcuni comparti) ed anche – in misura decisamente inferiore – i costi di produzione. 

Secondo le stime del Centro Studi di Confagricoltura, in base alle rilevazioni dell’andamento settoriale nei primi nove mesi dell’anno, i consumi alimentari domestici, tuttavia, nel 2016 potrebbero segnare una battuta d’arresto, che contrasta con l’inversione di tendenza registrata nello scorso anno. I consumi alimentari delle famiglie italiane dovrebbero ridursi dell’1-1,2% rispetto al 2015 (mentre lo scorso anno si era interrotto il calo degli ultimi anni con un +0,2%). 

Non va dimenticato infine che il 2016 è stato l’anno del tragico terremoto del Centro Italia che ha toccato moltissimi comuni delle aree rurali con produzioni anche rilevanti in termini di fatturato e di export. Per questi territori è un’annata da dimenticare, con ferite profonde nel tessuto sociale, economico che richiederanno tempi lunghi per rimarginarsi.

Agricoltura: il 2016 si chiude all’insegna della stabilità
Agricoltura: il 2016 si chiude all’insegna della stabilità